Pergamene Trasmondi
Il fondo Trasmondi, acquistato dalla Soprintendenza archivistica per la Lombardia nel 1984, è costituito da quattro pergamene databili tra il 1430 e il 1509, che testimoniano l’importanza e il prestigio della famiglia.
Tre di esse riguardano le vicende relative alla proprietà del feudo di Collemaggio in Penne, la cui dodicesima parte, detenuta sub certo feudali servicio seu adoha dall’abate Masio Roberti di Centignano e dal nipote Giovanni Pietro Rubeo, fu acquistata da Matteo Trasmondi di Cellino, cittadino di Penne e giureconsulto, con l’assenso della regina Giovanna II d'Angiò. La documentazione, databile tra il 1430 e i primi anni del Cinquecento, può essere integrata attraverso lo studio dei fondi documentari delle famiglie De Felici, de Petris-Fraggianni e Valignani, le cui vicende si intrecciano con quelle dei Trasmondi, nonché mediante l’analisi degli atti notarili, preziosa fonte per la ricostruzione degli incrementi patrimoniali della famiglia. Per quanto riguarda l’influenza esercitata sul territorio, è significativo ricordare la fondazione a Penne del monastero delle Cavalleresse Gerosolimitane, ordine monastico riconosciuto nel 1113 da Pasquale II.
Ultimo aggiornamento: 28/08/2026
