Ricerca per corrispondenza

La ricerca presso l'Archivio di Stato è, per legge, un'attività libera e gratuita che l'utente dovrebbe svolgere personalmente o tramite delega in Sala Studio. Tuttavia, per agevolare chi è impossibilitato a recarsi fisicamente in sede, l'Istituto offre un servizio di assistenza per ricerche a distanza tramite elettronica (as-pe@cultura.gov.it - as-pe@pec.cultura.gov.it) o posta ordinaria.

Il servizio si suddivide in due ambiti principali:

  • Ricerche Amministrative: finalizzate all'ottenimento di certificati o copie conformi per usi legali, pensionistici o di cittadinanza (es. esiti di leva, atti di stato civile);
  • Ricerche Storico-Scientifiche: supporto a studiosi e ricercatori per l'individuazione di specifici documenti o serie archivistiche pertinenti a un tema di studio. 

Per le richieste finalizzate alll’ottenimento della cittadinanza italiana iure sanguinissi informa che gli Archivi di Stato non svolgono funzioni di Ufficio dello Stato Civile e, pertanto, non rilasciano certificati anagrafici o di stato civile. Per ottenere una copia conforme di un atto di stato civile è necessario rivolgersi all’Ufficio dello Stato Civile del Comune che ha formato e registrato l’atto originario. Qualora il Comune non sia più in possesso del registro contenente l’atto richiesto, l’interessato dovrà richiedere al Comune una dichiarazione attestante l’irreperibilità o lo smarrimento del registro e trasmetterla all’Archivio di Stato competente. Solo in presenza di tale dichiarazione l’Archivio potrà rilasciare copia conforme delle attestazioni eventualmente conservate nei registri depositati presso l’Istituto.

Per le richieste relative alle pratiche edilizie dell’Archivio storico comunale di Pescara invitiamo gli utenti a visionare la sezione “Concessioni edilizie”.

Ogni richiesta deve essere corredata da nome, cognome, recapito telefonico ed estremi di un documento di riconoscimento. 

Per garantire l'evasione della pratica, l'oggetto della ricerca deve essere circoscritto e dettagliato.

  • Dati puntuali: per ricerche anagrafiche o militari è indispensabile indicare nome, cognome, paternità, comune di nascita e l'anno esatto (o un arco cronologico massimo di 3-5 anni);
  • Limiti del servizio: il personale non può effettuare ricerche genealogiche estese o indagini storiche che richiedano l'esame di intere serie documentarie. In caso di richieste generiche, l'Istituto si riserva di indicare i fondi pertinenti da consultare di persona.

Mentre la ricerca di base è gratuita, l'invio di fotoriproduzioni o certificati comporta dei costi: per il pagamento di copie di documenti inviati per corrispondenza si rimanda al “Tariffario”  pubblicato nella sezione “Foriproduzione”. Tutti i pagamenti devono essere effettuati tramite il portale PagoPA del Ministero della Cultura.

Tempi di attesa per la risposta: 30 giorni dalla ricezione della richiesta (legge 241 del 1990).

Prima di inoltrare una richiesta, si raccomanda di consultare le risorse digitali disponibili per verificare la presenza dei dati cercati:



Ultimo aggiornamento: 22/06/2026