Sala studio

Negli Archivi di Stato la consultazione dei documenti è libera e gratuita secondo quanto disposto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (artt. 102, comma 1, e 103, comma 2).
La Sala di Studio è quindi il luogo deputato a tale funzione, con un’apertura al pubblico garantita senza prenotazione dal lunedì al venerdì, secondo gli orari descritti nella sezione dedicata. Fa eccezione la consultazione dei fascicoli delle concessioni edilizie dell’Archivio storico comunale, servizio per il quale è necessario concordare un appuntamento, tramite le modalità riportate nella sezione “Concessioni edilizie”.
Modalità di accesso e consultazione
L’accesso alla Sala Studio è consentito previa compilazione della domanda di ammissione e esibizione di un documento di identità in corso di validità.
Gli utenti possono consultare il patrimonio documentario e bibliografico per finalità di studio o per esigenze amministrative, con il supporto e l’assistenza del personale specializzato.
Sono disponibili 16 postazioni di studio, dotate di lampade individuali e prese elettriche per l’utilizzo di dispositivi personali.
Gli inventari, gli strumenti di corredo e i repertori sono liberamente consultabili e, al termine della ricerca, devono essere riconsegnati al personale di Sala. Non è consentito portarli fuori dalla Sala di studio senza autorizzazione.
Il numero massimo dei pezzi archivistici estraibili per ogni utente è di cinque al giorno, con la sola eccezione delle ricerche catastali. In caso di un afflusso modesto di utenti presso la Sala studio, il numero dei pezzi estratti potrà essere aumentato, compatibilmente alla presenza del personale di sala ed alle altre richieste presentate.
Prima di accedere alla Sala Studio, si invita l’utenza a prendere visione del Regolamento della Sala Studio (pdf) .
Nei locali dell’Istituto è attivo un impianto di videosorveglianza.
Ultimo aggiornamento: 14/08/2026
