Angelo Umberto Scarano

Angelo Umberto Scarano, nato a Cepagatti nel 1880 e morto a Pescara nel 1970, ricoprì il ruolo di cancelliere presso diverse preture della regione, per poi svolgere l’incarico di segretario capo nella Procura della Repubblica di Pescara e presso la Corte d’appello dell’L'Aquila.

Appassionato di letteratura e dialettologia, lasciò numerosi scritti, tra cui Le novelle in dialetto abruzzese, pubblicate nel 1953. Le carte, conservate in due buste depositate presso l’Archivio di Stato di Pescara, comprendono documenti relativi alla vita familiare e professionale, oltre a numerosi manoscritti legati alla produzione letteraria: la traduzione in dialetto della Divina Commedia di Dante Alighieri, raccolte di poesie in vernacolo, fotografie e schizzi grafici databili tra il 1892 e il 1967.

 



Ultimo aggiornamento: 24/06/2026