Di Genova di Salle
La collezione, depositata presso l’Archivio di Stato di Pescara nel 1999, si compone di 58 fascicoli e 2 cartelle (1590-1993) appartenenti all’unico erede della famiglia di Genova, il barone Mario, che si occupò anche del restauro dell’antico castello di Salle, dichiarato monumento nazionale e successivamente destinato a sede del Museo della storia borbonica regionale.
La famiglia dei baroni di Genova, di origine antichissima, legò le proprie vicende al castello di Salle quando, nel 1646, Bartolomeo D’Aquino, principe di Caramanico, alienò a Giacinto Di Genova le terre di Salle con il castello, i vassalli e le relative rendite.
Ultimo aggiornamento: 24/06/2026
