De Felici Del Giudice

Pergamena del 1° febbraio 1413 che conserva la firma autografa di Ladislao I d'Angiò-Durazzo, re di Napoli (Archivio privato De Felici Del Giudice, perg. n. 238)
La famiglia dei De Felici è una delle più antiche ed aristocratiche di Pianella, centro in provincia di Pescara e dove vivono ancora alcuni discendenti. Imparentati con i Del Giudice, patrizi originari di Amalfi, stabilitisi a Chieti nell'anno 1660, i De Felici ottennero il titolo di marchesi di Casale in Contrada, titolo che era stato concesso nel 1699 da Carlo II di Spagna a Giovanni Del Giudice. Ultimo intestatario feudale fu, nel 1778, il marchese Concezio Del Giudice che sposò Angiola Valignani; la loro figlia, Francesca si unì in matrimonio con Tommaso de Felici di Pianella nel 1816. Al nipote di Tommaso, Gesualdo, venne ufficialmente riconosciuto il titolo di marchese di Casale in Contrdda nel 1904. A sua volta Gesualdo si imparentò con la famiglia Olivieri, sposando Silvina Olivieri di Cambaceres, figlia di Silvino dei Conti Olivieri. L'erede di Gesualdo, Luigi, ottavo marchese di Casale in Contrada e barone di Rosciano, Villa San Giovanni e Poggio Ragone, sposò Erminia Sabucchi e questa unione valse alla famiglia de Felici l'acquisizione del palazzo Sabucchi a Pianella.
L'archivio De Felici-Del Giudice depositato presso l'Archivio di Stato di Pescara nel 1991 si compone di 32 buste di documentazione cartacea (J 409 - 1865) e di 354 pergamene tra le quali si segnalano il privilegio di Ladislao di Durazzo del 1407, la bolla del 1686 del Cardinale Carafa, la bolla del Vicario Apostolico aquilano del 1718, il privilegio del 1725 di Francesco Marino Maria Caracciolo (pergamena acquerellata).
Ultimo aggiornamento: 24/06/2026
