Genio Civile

Fiume Pescara, primi '900 (Genio Civile, fondo fotografico, b.2, fasc. 40, n.9)

Gara automobilistica "Coppa Acerbo", veduta delle tribune. Genio Civile, b.1, fasc.3
L'Ufficio del genio civile di Pescara nasce con l'istituzione della Provincia, nel 1927, ed acquisisce documentazione antecedente, prodotta dalle sezioni del Genio civile di Teramo, Chieti e L'Aquila. Il fondo comprende carte che vanno dal 1864 al 1958 circa, con documenti che risalgono al 1839. L'archivio, dopo il versamento in Istituto, è di facile consultazione grazie ai mezzi di corredo come l'inventario analitico e la schedatura delle Opere edilizie, l'inventario sommario delle serie Opere marittime, Opere fluviali, Opere stradali, l'inventario sommario dell'archivio fotografico. Il fondo è costituito da perizie, pratiche afferenti gare, carteggi relativi all'esecuzione di lavori ed alla contabilità, stato d'avanzamento lavori, collaudi ed approvazioni, contabilità, ma anche planimetrie, progetti autografi di edifici che hanno segnato l'aspetto architettonico della città. Vi sono conservati, infatti, i progetti relativi agli uffici direzionali che si affacciano su piazza dei Vestini, l'attuale piazza Italia, il Palazzo del Governo ed il Municipio ed ancora quelli riguardanti la Camera di commercio e la sede del Liceo classico Gabriele d'Annunzio. L'archivio fotografico offre una documentazione particolareggiata lavori eseguiti dal Genio civile, nonché una visione degli interventi di urbanizzazione progettati, prima e dopo gli eventi bellici, da architetti di fama quali Antonino Liberi, Cesare Bazzani, Vincenzo Pilotti, Vincenzo Maroni, Attilio Giammaria, Mario Pancioni, Giulio Pediconi, Paride Pozzi. Il fondo è stato utilizzato per realizzare una serie di attività culturali quali mostre, convegni e pubblicazioni, di respiro anche internazionale, incentrate sull'architettura degli anni '20 e '40.
Ultimo aggiornamento: 28/08/2026
